lunedì 15 aprile 2013

Sformato di Patate



... Purchè siano Patate! Ma lo Sformato penso che meriti un apprezzamento in più! Per questo eccellente e raffinato Contorno, Vi invito a procurarvi quanto segue!

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Patate a pasta Bianca già private della buccia g 700
Uova n. 4
Mozzarella o Fior di Latte g 240
Salame a pasta morbida tagliato a cubetti g 100
Parmigiano grattugiato g 60
Burro una “noce”!
Noce Moscata una grattugiata
Sale.

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Private *le Patate della buccia, lavatele, tagliatele a cubetti e mettetele a cuocere al “vapore”, disponendole nell’apposito cestello.
Così facendo, eviterete che si impregnino di Acqua!

Non appena risulteranno tenere, levatele dal fuoco, schiacciatele immediatamente, ossia ancora bollenti, con l’apposito schiacciapatate, e dopo averle salate, amalgamatevi gli altri componenti elencati in premessa, quali: il Burro, le Uova, la Mozzarella tagliata a pezzetti, il Salame, il Parmigiano grattugiato, la Noce Moscata e un altro pizzico di Sale, solo se ritenuto necessario!

Versate il composto all’interno di uno stampo antiaderente rotondo, abbondantemente cosparso di Burro, e avente il diametro di 23 cm, l’altezza di 10 cm e le pareti lisce (!), e mettetelo a cuocere in forno già caldo e alla temperatura di 180°, per circa *45/50 minuti.

Decorso il tempo indicato, la superficie dello Sformato si sarà leggermente dorata: levatelo dunque dal fuoco e *lasciatelo intiepidire.

Trasferitelo poi all’interno di un piatto da portata rotondo, capovolgendolo con delicatezza, e servitelo in tavola dopo aver decorato i bordi del piatto con delle fettine sottili di Patate precedentemente bollite!

Qualche piccola rondella di Carota bollita potrebbe ulteriormente abbellire la presentazione!

lunedì 8 aprile 2013

Involtini di Melanzane con Prosciutto Cotto e Mozzarella




Se desiderate eseguire dei semplicissimi ma “ghiotti” Involtini di Melanzane, procedete come segue! La “Dark Lady” dell’orto non Vi deluderà!

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Melanzane a bacca lunga di media grandezza n. 3
Farina 00, il necessario per eseguire una leggerissima infarinatura!
Mozzarella o Fior di Latte tagliato a fettine sottili g 300
Prosciutto Cotto affettato sottilmente g 200
Parmigiano grattugiato g 25
Sale.

* Per la Frittura procuratevi: una padella antiaderente o di ferro con
    abbondante  Olio Extra Vergine di Oliva.

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Lavate *le Melanzane sotto l’Acqua corrente, asciugatele, privatele dell’apice e della parte legnosa adiacente a quest’ultimo, e tagliatele a fette dello spessore di circa 1 cm.

*Subito dopo spolverizzatele con un leggero velo di Farina e mettetele a friggere nell’Olio bollente e a fuoco vivo.

Non appena si saranno lievemente dorate su ogni lato, scolatele dall’Olio con un mestolo forato, adagiatele su della carta assorbente, per eliminare l’eccesso di unto, e salatele leggermente.

A questo punto distribuite equamente sulla superficie delle Melanzane *il Prosciutto Cotto e *la Mozzarella, ed infine avvolgete ciascuna Melanzana su se stessa, formando un Involtino!

A procedimento concluso, adagiate gli Involtini di Melanzane all’interno di una pirofila, spolverizzateli con il Parmigiano grattugiato, e metteteli a “gratinare” in forno già caldo, alla temperatura di 180°!

Quando la Mozzarella si sarà fusa, sfornateli e serviteli nella stessa pirofila di cottura.

lunedì 25 marzo 2013

Sautè di Cozze al Sugo di Pomodoro, con Peperoncino, Capperi e Crostini di Pane


Miei cari amici, oggi Vi propongo un Sautè esuberante di colori e profumi!
Vi occorreranno:

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*Cozze kg 1,5

* Per il Condimento procuratevi:


Pomodori maturi da Sugo g 800
Olio Extra Vergine di Oliva 
g 150
Aglio n. 1 spicchio
Scalogno n. 1
Vino Bianco Secco ml 100
Peperoncino piccante n. 1 piccolo
Capperi, se possibile di Pantelleria, g 50
Pane Tostato o Fritto, la quantità a Voi gradita!

*Nota


Se desiderate, potrete aggiungere anche un po’ di Olive Verdi denocciolate e un pizzico di Origano!

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Per prima cosa occupiamoci delle Cozze, che dovranno essere raschiate con un coltellino, per poter così asportare non solo le incrostazioni presenti sulla loro superficie, ma anche il peduncolo disposto lungo il bordo delle Valve; inoltre, andranno più volte sciacquate sotto l’Acqua corrente.

Per eseguire questo gustosissimo “Sautè” è possibile adottare due distinti procedimenti: il primo prevede che i Molluschi vengano prima disposti in un’ampia padella per consentirne a fuoco vivo e a tegame coperto la loro apertura.
Successivamente si procede alla preparazione del relativo Sugo di accompagnamento, e a *10 minuti dalla fine della sua cottura andranno aggiunti i Molluschi già aperti, insieme al loro liquido.

Il secondo procedimento è senz’altro meno articolato, e prevede una cottura univoca, in cui sia il Sugo che i Molluschi si cuociono nello stesso tegame, sia pure in tempi leggermente distanziati!

Personalmente mi affido a questo secondo procedimento!

Versate dunque l’Olio in un ampio tegame e mettetevi a soffriggere uno spicchio d’Aglio e uno Scalogno, sbucciato, lavato e tritato finemente.

Quando il “Fondo” si sarà leggermente dorato, irroratelo con il Vino Bianco, e non appena sarà evaporato aggiungete *i Pomodori, privati della buccia e tagliati a piccoli cubetti, *i Capperi, *il Peperoncino, *le Olive se gradite, e un pizzico di *Origano se desiderato!

Proseguite la cottura a fuoco vivo e a tegame coperto fino a quando il Pomodoro non si sarà sufficientemente ristretto, dopodichè ultimate la preparazione aggiungendo *i Molluschi predisposti, e proseguite la cottura a fuoco vivo e a tegame coperto, fino a quando le Valve delle Cozze non si saranno completamente aperte.

A questo punto adagiate *i Crostini di Pane sul fondo di un ampio piatto da portata leggermente concavo, disponetevi il Sautè e  servitelo ben caldo in tavola!

lunedì 18 marzo 2013

Palombo al Sugo di Pomodoro, con Capperi e Olive Nere



Amici carissimi, dopo una breve pausa, eccomi nuovamente pronta a sfogliare qualche altra pagina della "fabbrica dei sogni... e dei ricordi", questa volta avente ad oggetto un piatto semplicissimo!
*Il Palombo è un Pesce che appartiene all’ordine degli Squaliformi: la sua principale caratteristica, è quella di essere privo di scheletro osseo, e dotato di scheletro cartilagineo. Tradotto in breve, non presenta spine! Sotto il profilo puramente gastronomico, il Palombo ha una carne molto delicata e tenera. La preparazione che seguirà, è quella che maggiormente ne “rinforza” il sapore! Per eseguirla, Vi occorreranno:

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*Palombo già pulito e tagliato a tranci lunghi 5/6 cm, kg 1.

* Per il Sugo di Accompagnamento occorreranno:

Olio Extra Vergine di Oliva g 150 o meno...A vostro gusto!
Pomodori da Sugo maturi o Pomodori Pelati kg 1
Cipolla Bianca n. 1
Scalogno n. 1
Vino Bianco Secco ml 250
Erba Cipollina qualche stelo
Basilico un ciuffo
Capperi dissalati g 50
Olive Nere denocciolate e divise a metà g 100
Peperoncino un pizzico
Sale.

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Sbucciate la Cipolla e lo Scalogno, lavateli, tritateli finemente e metteteli a soffriggere in un ampio tegame, insieme all’Olio.

Poco dopo irrorate il “Fondo” con il Vino Bianco, lasciatelo leggermente evaporare, e proseguite con l’aggiunta degli altri componenti elencati in premessa, quali: *i Pomodori, spellati e tritati finemente il Basilico, lavato e tritato, il Peperoncino e il Sale.

Lasciate cuocere il Sughino a fuoco vivo e a tegame coperto, per circa *20 minuti; decorso il tempo indicato, aggiungete *le Olive Nere, *i Capperi, l’Erba Cipollina e *il Palombo, e proseguite la cottura a fuoco dolce e a tegame coperto, per i successivi *10 minuti.

Nell’arco di tempo considerato, sorvegliate il Palombo, girandolo di tanto in tanto e mescolando anche il Sugo di cottura; se sarà necessario, aggiungete un pochino di Acqua calda, per diluire leggermente la “concentrazione” del Pomodoro e consentire al Pesce di cuocersi al meglio!

A cottura ultimata, trasferite il Palombo in un piatto da portata e servitelo in tavola dopo averlo ricoperto con *il Sugo di accompagnamento.

Qualche Crostino di Pane sarà certamente gradito!

P.S. Come potrete facilmente constatare dalle foto che ho scattato per voi, mancano le Olive... Ieri erano nel mio frigo... Oggi NO! Non le ho custodite a dovere! Sarà per la prossima Volta!
Vi aspetto il prossimo Lunedì :))

lunedì 18 febbraio 2013

Rombo al Forno con Pomodorini a Ciliegia




Il Rombo è un nome che comprende diverse specie di Pesci marini, appartenenti alla famiglia dei Pesci Piatti, a cui appartiene anche la Sogliola!
Le sue carni sono eccellenti e di qualità davvero superiore: pregiate, tenere, delicate e di colore candido!
Il Rombo può essere cotto in qualsiasi modo: per cominciare, Vi invito a procurarvi quanto segue!

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*Un Rombo del peso a Voi gradito! Quello che ho cucinato io, è di piccole dimensioni: on supera i 700 grammi.
Evisceratelo, lavatelo sotto l’Acqua corrente e non privatelo della Pelle, che servirà da protezione alle sue carni delicate, nel corso di questo tipo di cottura!

* Per il Condimento occorreranno:

Olio Extra Vergine di Oliva g 40
Pomodorini a Ciliegia g 200
Pepe Nero in grani una macinata
Sale.

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Adagiate *il Rombo in un’ampia teglia dai bordi bassi e cosparsa di Olio, (io ho utilizzato della carta da forno!), disponete intorno ad esso *i Pomodorini, lavati e tagliati in 4 parti, e dopo aver aggiunto su tutta la superficie del Pesce l’Olio, il Pepe e il Sale, mettetelo a cuocere in forno già caldo e alla temperatura di 200°, per circa 30 minuti, coprendo la teglia ermeticamente con un foglio di carta argentata.


A cottura ultimata, trasferite il Rombo in un ampio piatto da portata, aiutandovi con due ampie spatole quadrate, e disponete intorno a quest’ultimo i Pomodorini a ciliegia!

Nulla di più semplice e veloce! Quanto al sapore… una autentica delizia!

lunedì 11 febbraio 2013

Calamari Ripieni in Umido (con Variante "in bianco"!)




Oggi Vi propongo una Pietanza “infagottata” ed esuberante di profumi e aromi!
Prima di iniziare, vorrei fare una precisazione! Fate attenzione a non confondere il Calamaro con un altro Mollusco Cefalopode a lui molto simile, quale è il TotanoQuest’ultimo, di valore nettamente inferiore al primo, soprattutto a causa della maggiore durezza delle sue carni, si differenzia morfologicamente dal Calamaro, grazie soprattutto alle sue Pinne, più ampie e poste all’estremità del corpo, quasi a formare una freccia, e non lungo i suoi lati, come avviene nel Calamaro.
Anche i Tentacoli sono differenti: più robusti nel Totano e più sottili nel Calamaro. Quanto a dimensioni, le due specie sono simili, sebbene alcuni esemplari di Totani possono anche arrivare a un metro di lunghezza e a 15 kg di peso! I migliori, naturalmente, sono quelli di piccole dimensioni!
E’ bene poter conoscere queste differenze, perché possiate sempre vigilare e soprattutto capire che cosa realmente andrete a mangiare!
Per questi eccellenti “fagotti”, occorreranno:

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*Calamari della lunghezza di 20 cm o poco più Kg 1: puliteli eliminando le Sacche interne, nera e gialla, il duro Becco presente al centro dei Tentacoli ed il Calamo, organo di sostegno trasparente a forma di penna di volatile, presente all’interno del Sacco. 
Infine lavateli velocemente sotto l’Acqua corrente e separate le Teste dal resto del corpo!

* Per il Ripieno procuratevi:

Olio Extra Vergine di Oliva g 50
Pangrattato g 100
Filetti di Acciuga sott’Olio tritati g 40
Caciocavallo fresco o Pecorino fresco grattugiato g 40
Uova n. 2
Prezzemolo qualche fogliolina sminuzzata
Aglio ½ spicchio finemente tritato
Pepe Nero un pizzico
Sale un pizzico

* Per il Sugo di accompagnamento occorreranno:

Olio Extra Vergine di Oliva g 200
Pomodori maturi da Sugo o Pomodori Pelati kg 1
Aglio n. 1 spicchio
Cipolla Bianca grande n. 1, oppure n. 2 Scalogni
Vino Bianco Secco ml 200
Basilico fresco qualche fogliolina
Peperoncino un pizzico
Sale.

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Per prima cosa predisponete *il Ripieno dei *Calamari attenendovi alle seguenti indicazioni: tritatene finemente i relativi Tentacoli e metteteli a cuocere a fuoco dolce in una piccola casseruola, insieme a 50 g di Olio e a ½ spicchio di Aglio.

*Decorsi pochi minuti, levateli dal fuoco, raccoglieteli in una capiente terrina insieme al “Fondo” di cottura, e aggiungete gli ulteriori componenti elencati in premessa, quali:  il Pangrattato, il Prezzemolo, i Filetti di Acciuga sott’Olio, le Uova, il Caciocavallo grattugiato e un sol pizzico di Sale e di  Pepe.

A questo punto amalgamate *il composto, e con l’aiuto di un cucchiaio, distribuitelo equamente all’interno dei “Sacchi” dei Calamari,  riempiendo questi ultimi per i due terzi della loro lunghezza.

Nel caso in cui il Ripieno dovesse avanzare, potrete aggiungerlo in seguito al Fondo di cottura!

Infine chiudete le estremità dei Molluschi infilzandoli con uno o due stecchini, e proseguite la preparazione occupandovi del relativo *Sugo di Accompagnamento!

Sbucciate quindi una grossa Cipolla, lavatela, tritatela finemente e mettetela a soffriggere in un’ampia casseruola, insieme all’Olio e ad uno spicchio di Aglio.

Non appena il “Fondo” si sarà leggermente imbiondito, aggiungete i Calamari Ripieni, lasciateli rosolare a fuoco dolce su ogni lato, e irrorateli con il Vino Bianco.

Quando il Vino sarà evaporato, aggiungete *i Pomodori, privati della pelle e tritati finemente, il Peperoncino, il Basilico, lavato e lasciato a foglie intere, e un altro pizzico di Sale, e proseguite la cottura a fuoco medio basso e a tegame coperto, per circa *60 minuti!


Nell’arco di tempo considerato, sorvegliate attentamente i Calamari, girandoli di tanto in tanto e mescolando anche il Sugo di cottura; se sarà necessario, aggiungete un pochino di Acqua calda, per diluire leggermente la “concentrazione” del Pomodoro e consentire ai Molluschi di cuocersi al meglio!

Prima di levarli dal fuoco, assicuratevi che la cottura sia stata completata, e per far ciò infilzateli delicatamente con i rebbi di una forchetta: se penetreranno senza difficoltà, tenendo comunque presente che i Sacchi dei Calamari sono particolarmente consistenti, vorrà dire che la cottura è giunta al termine!

Trasferiteli dunque in un capiente piatto da portata e servite il tutto con il relativo Sughino!

*Variante

La preparazione appena descritta può essere eseguita * “in bianco”, ossia senza l’aggiunta dei Pomodori, e mediante una cottura *al forno, se preferite!
Pertanto attenetevi a quanto già descritto nella ricetta principale per quanto riguarda la preparazione del Ripieno e il riempimento dei Calamari.
Giunti a questo punto, disponete i Calamari Ripieni in una teglia da forno cosparsa con un leggero strato di Olio, e dopo aver aggiunto sulla superficie dei Molluschi l’Olio residuo e un pizzico di Pepe Nero, metteteli a cuocere in forno già caldo e alla temperatura di 170°, per circa *40 minuti o poco più!

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Ci rivedremo Lunedì, con una preparazione semplicissima, velocissima e raffinata, avente ad oggetto un meraviglioso Rombo al forno ;))

lunedì 4 febbraio 2013

Alici alla “Beccafico”



Oggi ho iniziato a sfogliare un nuovo capitolo del mio libro, e spero di aver fatto cosa a voi gradita, dedicandomi ad una preparazione tutta siciliana. Che profumi... che meravigliosa terra! L'Alice è un Pesce talmente versatile, che si presta ad ogni genere di preparazione, sebbene richieda un’unica accortezza: quella di essere cucinato subito dopo l’acquisto! Valutatene la freschezza assicurandovi che la Carne sia soda, dunque ben consistente, e l’Occhio sia lucido e bombato!
Guardate dunque negli Occhi i Vostri Pesci, prima di acquistarli!
Vi invito a procurarvi quanto segue!

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*Alici kg 1.
Privatele della Testa e delle interiora, e dopo averle aperte a libro, senza dividerne i filetti, eliminatene anche la Lisca centrale.
Lavatele infine sotto l’Acqua corrente!

* Per il Condimento occorreranno:

Olio Extra Vergine di Oliva g 150
Pangrattato g 300 o più! In questi casi le quantità potranno essere solo indicative!
Parmigiano grattugiato g 30
Origano n. 4 cucchiaini
Prezzemolo un ciuffo
Aglio ½ spicchio finemente tritato, se gradito; potrete sostituirlo con qualche stelo di Erba cipollina!
Pepe Nero in grani una macinata
Il Succo di n. 2 grossi Limoni tipo Amalfi
Sale.

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Dopo aver predisposto *le Alici nel modo indicato, ponetele in una terrina, ricopritele interamente con il Succo di Limone e lasciatele “marinare” per almeno *1 ora.
A questo proposito Vi rammento che La Marinatura è un procedimento volto ad intenerire e soprattutto ad insaporire ed aromatizzare i Pesci, le Carni, nonché le Verdure!  

Nel frattempo predisponete il relativo *Condimento: raccogliete in una terrina il Pangrattato, l’Origano, il Prezzemolo, lavato, privato dei gambi e tritato grossolanamente, l’Aglio, se desiderato, 100 g di Olio, il Sale, il Pepe e il Parmigiano grattugiato, e mescolate il composto diligentemente.

A Marinatura avvenuta, recuperate le Alici,  ponetele sul piano da lavoro e distribuite equamente sulla superficie di ognuna *il Condimento predisposto.

Infine arrotolate i Pesciolini su se stessi, facendo in modo che la coda rimanga all’esterno, trasferiteli ordinatamente in una capiente tortiera cosparsa di Olio, e dopo averli conditi con l’Olio residuo e un altro pizzico di Sale, metteteli a cuocere in forno già caldo e alla temperatura di 180°, per circa *20 minuti.
I tempi sono tuttavia indicativi: pertanto non appena la cucina profumerà intensamente e le Alicette si saranno leggermente dorate, vorrà dire che la cottura raggiunta sarà quella ideale!

Servitele calde e nella stessa teglia utilizzata per la loro cottura, insieme a qualche spicchio di Limone, se gradito!